Come cambiare gli ammortizzatori della Fiat Multipla

di D'Ambrosio Luigi tramite: O2O difficoltà: media

La Multipla è una vettura prodotta dalla casa automobilistica Fiat. Di questa auto sono presenti diverse versioni e motorizzazioni, sia a benzina che a gasolio e GPL, una vettura comoda per chi ha esigenze familiari, anche se la sua estetica, non proprio incantevole, nonché la sua pesantezza, hanno reso un po' impopolare l'automobile che, ma rimane abbastanza comoda per chi ha bisogno di spazio interno. Come ogni auto, necessita della regolare manutenzione, per cui andranno fatti i regolari tagliandi a scadenza e qualora fosse necessario, le riparazioni e le sostituzioni di alcune parti di ricambio, tra cui gli ammortizzatori. Vediamo insieme, come cambiare gli ammortizzatori della Fiat Multipla.

Assicurati di avere a portata di mano: Estrattore- premi molla telescopico specifico - chiave dinamometrica - ponte o crick - cacciavite

1 Le prestazioni e la sicurezza In qualsiasi vettura, qualunque sia il suo livello tecnologico ed estetico, gli ammortizzatori, così come l'apparato frenante, gomme incluse, rivestono un ruolo di primo piano. Atti a garantire la stabilità della vetture e la sicurezza, andranno mantenuti sempre al massimo delle prestazioni. I battistrada delle gomme, andranno regolarmente controllati, così come i freni, mentre gli ammortizzatori, che generalmente avranno una durata più lunga, si dovranno ricaricare o sostituire a seconda dei casi.

2 La prova di rimbalzo La prova di rimbalzo andrà effettuato a vettura ferma, per la buona rilevazione della stessa, si dovrà parcheggiare in una zona piana e misurare la distanza precisa che intercorre tra il pneumatico e l'arco della ruota. Questa operazione di misura andrà fatta, dopo aver sottoposto la vettura a rimbalzo, praticando una spinta dall'alto verso il basso in modo direi, piuttosto energico. Per verificare lo stato degli ammortizzatori, dovremo effettuare una prova specifica chiamata: "di rimbalzo", e verificare che le gomme non si consumino in modo anomalo.

Continua la lettura

3 Ricambi originali Qualora gli ammortizzatori fossero da sostituire, acquistatene dei nuovi, come sempre ci si potrà avvalere di ricambi originali, generalmente più costosi o di ricambi non originali, questo dipenderà dal budget che vi siete prefissati.  Per sostituire gli ammortizzatori sarà necessario un estrattore, ed un premi molla specifico per la vettura in questione.  Approfondimento Come sostituire gli ammortizzatori a una Toyota Yaris (clicca qui) Dovrete rialzare la vettura avvalendovi di un ponte o di un crick, inoltre vi occorreranno dei cacciavite, una chiave dinamometrica ed una morsa.  Una volta sollevata, in sicurezza, la vettura, dovrete allentare eventuali bulloni, e rimuovere gli ammortizzatori con un estrattore.  Per riposizionare i nuovi ammortizzatori vi dovrete aiutare con il premi molla telescopico.  L'operazione in se non è molto difficile ma richiede l'attrezzatura citata, che ovviamente avrà un costo non proprio ridotto, quindi valutate se sia il caso di procedere da soli, o avvalervi di un bravo meccanico.

Come sostituire gli ammortizzatori Alfa 147 Di solito su un'autovettura, dopo circa centomila chilometri, si verificano ... continua » Come regolare un ammortizzatore a gas Gli ammortizzatori sono dei pezzi fondamentali nelle automobili, hanno infatti come ... continua » Come sostituire gli ammortizzatori della Fiat Idea In questo articolo vedremo come sostituire gli ammortizzatori della Fiat Idea ... continua » Come cambiare gli ammortizzatori della Fiat Croma Il veicolo a motore va incontro ad usure di parti varie ... continua »

Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altre guide

I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.