Come rendere d'epoca la tua auto

di Chiara Affinito tramite: O2O difficoltà: facile

Abbiamo un'automobile o una moto che ha compiuto almeno venti anni a partire dalla data della sua costruzione? Se la risposta è affermativa, allora possiamo renderla una vera e propria auto d'epoca. Così facendo, infatti, il nostro veicolo sarà tenuto solamente al pagamento della tassa di circolazione, potendo quindi risparmiare sull'assicurazione e sulla tassa di proprietà. Inoltre, naturalmente, il valore del nostro veicolo sarà maggiore rispetto a prima. A tale proposito, nei passaggi seguenti della presente guida andremo a capire come bisogna procedere per rendere d'epoca la tua auto.

Assicurati di avere a portata di mano: fotocopia libretto di circolazione fotocopia documento d'identita foto auto/moto

1 Se la nostra automobile o la nostra tanto amata moto sono ormai vecchie e obsolete, ma ancora perfettamente funzionanti, è davvero un peccato demolirle se c'è la possibilità di utilizzarle ancora e, soprattutto, di risparmiare sulle tasse. La prima cosa da fare per rendere d'epoca il nostro veicolo è quella di iscriverlo sul registro del prestigioso ASI (acronimo di Automotoclub Storico Italiano) contattando un Club Federato ASI nella zona di residenza. Diventando soci di questo club, infatti, avremo la possibilità di rendere il veicolo d'epoca, semplicemente pagando la quota d'iscrizione pari a 41,32 €. Sarà quindi il Club a occuparsi di tutti i procedimenti burocratici necessari al raggiungimento dello scopo.

2 Il Club ci fornirà dei moduli che dovremo compilare con la dovuta attenzione e ci chiederà di fornire alcuni documenti, fra i quali la fotocopia della carta identità, la fotocopia del libretto di circolazione del veicolo, certificazioni attestanti l'originalità del pezzo e delle foto recenti del veicolo. Il Club ci spiegherà per bene, nei dettagli, come devono essere fatte le foto: ad ogni modo, in genere, è necessaria una foto nella quale siano visibili almeno i 3/4 anteriori del veicolo, un'altra per visualizzare discretamente gli interni, e un'ultima in cui viene ripreso il motore e il relativo numero di telaio. È di fondamentale importanza sapere che è necessario che il veicolo sia in buono stato e, in particolare, deve essere privo di ruggine, ammaccature, graffi e deve possedere degli interni ancora completamente integri e lucenti.

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3 Sia i moduli che le foto, unitamente alle fotocopie dei documenti, dovranno essere inviate dal club della nostra zona all'ASI di Roma, ovvero la sede centrale.  Dopo che saranno trascorsi circa 2 o 3 mesi, il Club riceverà l'attestato che ci verrà quindi consegnato.  Approfondimento Come iscrivere un veicolo d'epoca all'ASI (clicca qui) Tramite questo attestato il veicolo risulterà ufficialmente iscritto all'ASI e potrà finalmente godere di tutte le agevolazioni previste per ogni "veicolo di interesse storico e collezionistico".  Una di queste, per esempio, è legata alla polizza assicurativa che costa almeno il 70 per cento in meno rispetto alla semplice RC auto di un veicolo analogo ma non d'epoca.  Tale riduzione è dovuta essenzialmente alla presenza di una clausola contrattuale che, però, prevede un uso non eccessivo del mezzo d'epoca.

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