Come restaurare un'auto d'epoca

di Giorgio Di Costanzo tramite: O2O difficoltà: media

Se ti è capitata la fortunata occasione di avere tra le mani un'auto d'epoca, ma non sei un collezionista incallito, nell'istante immediatamente successivo ti apparirà all'orizzonte l'apocalittico scenario di doverla restaurare. Niente panico. Questa breve guida ti aiuterà ad evitare le inside nascoste durante l'acquisto e poi a rimetterla a nuovo, senza dover necessariamente ridurti sul lastrico, il come sarà descritto in seguito.

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1 Per prima cosa stabilisci la cifra che vuoi spendere e non lasciarti influenzare dal prezzo allettante e dalle condizioni apparenti. L'esame della carrozzeria deve essere molto meticoloso. Non fermarti alle zone visibili esterne, ma controlla soprattutto le parti nascoste, La ruggine infatti si propaga lentamente colpendo spesso componenti molto importanti. Passa ad analizzare il motore che, se dichiarato funzionante, non deve avere perdite di olio o liquidi, ed in moto deve girare regolarmente. Fai un primo inventario di ciò che va sostituito, tieni conto che i ricambi di alcune auto d'epoca sono molto costosi e sono da considerare nel budget, mentre ci sono modelli i cui ricambi costano relativamente poco. Valuta quindi se ti convenga acquistarne una completamente da restaurare o che si debba restaurare solo in parte. Per la valutazione dell'auto prima dell'acquisto magari ci si può far aiutare anche da un meccanico di fiducia.

2 Dopo l' acquisto la cosa più importante è organizzare il lavoro. Fai delle foto alle parti più danneggiate o a quelle che pensi di voler modificare. Avrai cosi sempre sottomano le sue condizioni iniziali. Anche durante la fase di smontaggio è molto utile che tu abbia dei riferimenti per ogni cosa che smonti. Fai foto e prendi appunti per ogni pezzo che smonti, anche ai bulloni. Nella meccanica di un'auto è importantissima anche la posizione di una singola rondella. Per aiutarti poi cataloga i pezzi e raggruppali accuratamente. Durante tutti i passaggi, cerca qualcuno che ti possa dare una mano, magari qualcuno che ne capisca, così potrebbe darti anche qualche parere su qualche dubbio che si ha durante il lavoro.

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3 Terminato lo smontaggio puoi procedere con il restauro della carrozzeria.  Se l'auto presenta gravi danni dovuti alla ruggine, dovrai cambiare le relative porzioni.  Approfondimento Come scegliere e acquistare un'auto d'epoca (clicca qui) Per alcune auto ci sono i lamierati già pronti, l'unica cosa che devi fare è smontarli e saldare i nuovi, ma per altre le componenti marce dovranno essere ricostruite artigianalmente.  A tale scopo dovrai sverniciarla completamente e ricostruire le zone ossidate o danneggiate con l'utilizzo di resina: mischia la resina con il catalizzatore (in proporzione del 2%) e poi applicala nelle deformazioni o nelle parti ossidate (dopo averle carteggiate), cerca di modellarla al meglio.  Da asciutta poi potrai modificare le forme con la carta vetrata.

4 Sistemate le parti metalliche della carrozzeria fai un'ulteriore verifica in controluce per vedere se la lamiera è completamente liscia e puliscila con un panno. Deve essere liscia e perfettamente pulita per poter aderire qualsiasi prodotto. Nelle auto d'epoca veniva solitamente utilizzato l'antirombo, per prevenire la ruggine, oggi è preferibile utilizzare un prodotto plastico isolante chiamato primer. Applica il primer come se fosse una vernice, è molto delicata come attività, non abusare del prodotto perché potrebbe determinare l'indebolimento dello strato superiore della vernice. Dopo il primer procedi con la verniciatura, almeno due o tre mani, se necessario dovrai farti aiutare da un esperto.

5 Il lavoro è quasi al termine. Se la vernice asciugandosi è rimasta opaca è possibile lucidarla. Puoi usare una lucidatrice professionale al 25%u20AC, ma se la lucidi a mano con la pasta abrasiva riuscirai a fare un lavoro molto più preciso e delicato anche se più faticoso, in questo caso comunque non abusare del prodotto perché indebolisce la vernice.
E ora finalmente puoi concludere con il montaggio, utilizza gli appunti e le foto scattate all'inizio del lavoro per rimettere insieme tutti i pezzi.

6 Una volta completato il lavoro, la tua auto d'epoca sarà uscita come nuova, se la terrete solo per bellezza nel garage, la potrete utilizzare ad esempio nelle fiere in cui si riuniscono più tipi di macchine d'epoca come riunione. Se invece la vorreste utilizzare come un vero e proprio mezzo di trasporto, sarete contenti di sapere che il costo dell'assicurazione è molto più basso rispetto a una comune automobile. Dopo la restaurazione, se non siete degli appassionati del genere, potreste anche fare un pensiero di venderla ricavandoci magari un bel guadagno dal vostro lavoro.

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