Come riparare le sospensioni dell'auto

di Cockie D. tramite: O2O difficoltà: media

Gli ammortizzatori delle auto hanno come funzioni sia la sicurezza, sia il comfort, durante ogni viaggio che intraprendiamo. Essendo queste molto sollecitate, a causa delle strade italiane, in pessime condizioni, subiscono delle usure assai elevate e con il trascorrere del tempo, è assai probabile che si possono danneggiare o rompere; in questo caso dobbiamo rivolgerci dal meccanico di fiducia poiché l'autovettura, può anche sbandare pericolosamente in curva, o in pessime condizioni atmosferiche. Se invece vogliamo tentare di riparare da soli le sospensioni, allora leggiamo questa guida.

Assicurati di avere a portata di mano: Cric, serramolle, svitol, chiave esagonale, cavalletto, guanti di gomma.

1 Prima di intraprendere la riparazione, assicuriamoci che la macchina sia spenta e che le parti del motore e d'intorni siano ben freddi. Dobbiamo inoltre essere consapevoli che gli ammortizzatori non hanno una scadenza, si possono dunque danneggiare anche dopo 1000 chilometri o anche mai se si è veramente fortunati. Inoltre quando si sostituisce un ammortizzatore, è consigliabile sostituire anche gli altri 3, per ridare il giusto equilibrio alla autovetture, che altrimenti sarebbe compromessa.

2 Si comincia dalle sospensioni posteriori, si inserisce una qualunque marcia e si tira il freno a mano, quindi si svitano i bulloni della ruota. A questo punto si solleva la parte dell'auto su cui si deve operare con un cric, la si blocca con un cavalletto e si procede alla rimozione della ruota. Si riprende il cric precedentemente usato e lo si adopera per schiacciare la molla dell'ammortizzatore, tale procedimento facilita la rimozione della sospensione. Prestando particolare attenzione si possono individuare i punti di fissaggio della carrozzeria, quindi con la chiave esagonale si procede al loro svitamento. Se questi risultano particolarmente ostici, perché incastrati con polveri o sporco di qualunque tipo, basterà spruzzarvi sopra dell'olio spray. Dunque si svitano le viti anteriori e posteriori e si estrae l'ammortizzatore.

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3 Si prende il nuovo ammortizzatore, verificando definitivamente che sia uguale al precedente, e lo si incastra nella sua posizione, ammorbidendolo con del grasso in modo da evitare raschiamento o attrito.  Questo per quanto riguarda le sospensioni posteriori, quelle anteriori invece si trovano solitamente nelle molle stesse.  Approfondimento Manutenzione: Come riparare gli ammortizzatori dell'auto (clicca qui) Il procedimento di sostituzione è il medesimo, ma per tenere bloccate le molle sono necessari dei serra molle, che le mantengano immobili quando viene estratto l'ammortizzatore.

Non dimenticare mai: E' opportuno servirsi di guanti di gomma in buone condizioni e operare in uno spazio che consenta di girare intorno all'intera vettura posta in esame.

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