Come rottamare uno scooter

di Michele Di Granchio tramite: O2O difficoltà: media

Se abbiamo in garage una vecchia Vespa o un qualsiasi scooter che sia malandato o ridotto oramai in maniera inutilizzabile, ma non abbiamo intenzione di comprarne uno nuovo, ecco che potremmo avere la necessità di rottamare il mezzo. A questo punto ci chiederemo: come si compie questa operazione, a chi occorre rivolgersi? E, soprattutto: che cosa bisogna fare concretamente, quali documenti ci servono? Vediamo insieme tutte le risposte a questa serie di domande, nella guida che segue.

1 La rottamazione di uno scooter, di per sè, è un'operazione piuttosto semplice e perfino sbrigativa per il padrone dello scooter stesso; i casi sono infatti due.
O lo si consegna ad un concessionario- che provvederà in seguito allo smaltimento del mezzo, facendolo appunto rottamare al posto nostro - all'atto dell'acquisto di un nuovo motoveicolo, oppure ci si può direttamente rivolgere ad un demolitore, che compierà di persona l'atto della rottamazione. Prendiamo in esame in particolare quest'ultimo caso, fermo restando che in entrambe le situazioni dovremo consegnare le stesse tipologie di documenti e di dati.

2 Il demolitore si occuperà di rottamare il nostro scooter e di segnalare la relativa cancellazione presso gli archivi del PRA (ovvero il Pubblico Registro Automobilistico) per una cifra che si aggira intorno a qualche decina di euro, a seconda del tipo di mezzo (e della sua potenza) che gli avremo consegnato. Tutto quello che dovremo portare con noi, insieme allo scooter, è quanto segue: il libretto di circolazione del motoveicolo; il certificato di proprietà; la targa del veicolo stesso (dettaglio su cui occorre fare molta attenzione: se vi si è staccata, per esempio, portatela comunque con voi perchè è essenziale in questa pratica).

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3 Infine, dovremo consegnare anche le fotocopie dei nostri documenti personali (oppure della persona a cui il motoveicolo è intestato): una carta d'identità valida, o un analogo documento di riconoscimento ed il codice fiscale, che può essere ricavato anche dalla tessera sanitaria
Sarà un obbligo del demolitore, a questo punto, quello di rilasciare una sorta di ricevuta che attesta la nostra consegna del mezzo e, da parte sua, l'impegno a procedere con la rottamazione; una volta che avremo saldato il pagamento, per quanto ci riguarda, potremo considerare già perfettamente conclusa tutta quanta l'operazione.

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