Come si verifica l'efficienza delle sospensioni della propria auto

di Patrizia Pinto tramite: O2O difficoltà: media

Aderenza al manto stradale, sicurezza in frenata, tenuta dell'assetto in curva sono le azioni che esercitano gli ammortizzatori dell'auto. I pericoli che si corrono dovuti ad un cattivo funzionamento delle sospensioni sono altissimi ed è buona norma avvalersi della collaborazione di esperti meccanici per la verifica dell'efficienza di tali dispositivi. Ecco come fare.

1 Il sistema delle sospensioni è composto principalmente dal cilindro e dalle molle. Il cilindro è colmo di olio/gas dove scorre un pistone azionato dallo stelo che è fissato alla scocca. L'azione dello stelo che riceve le sollecitazioni durante la corsa spinge il pistone che, incontrando la resistenza dell'olio/gas, attenua i sobbalzi. Le molle tengono le ruote incollate all'asfalto e, con la pressione del cilindro, ne smorzano le oscillazioni.
Va da sè che tali componenti non sono i soli a dover essere tenuti in buone condizioni, ma ogni parte dell'impianto ammortizzante che si compone inoltre di bracci di fissaggio, cuscinetti e tamponi.

2 Il consiglio è ovviamente quello di rivolgersi al proprio meccanico di fiducia per un approfondito controllo. I danni più comuni possono ritrovarsi nella perdità di olio/gas dei cilindri che potrebbero esser stati colpiti da detriti o rovinati in piccoli incidenti. Le molle dopo qualche anno tendono a perdere la loro forza riducendo la carica necessaria a tenere stabile il veicolo ai sussulti. Lesioni dovute ad usura al comparto di fissaggio dello stelo alla scocca.
Di solito ad un esperto del settore occorre un breve giro di controllo su strada per formulare una diagnosi pressochè perfetta, ma all'occorrenza esiste lo shock tester che è una piattaforma oscillante sulla quale, una volta posizionata la vettura, viene controllata la risposta delle sospensioni e se essa rientra nei parametri di sicurezza.

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3 Come ci accorgiamo che qualcosa non va?
I primi sintomi di una cattiva risposta degli ammortizzatori può essere riscontrata già in avvio del motore ed in accelerazione con rumorosi scossoni della carrozzeria. 
Già su strade leggermente sconnesse, il volante risponderà con violente vibrazioni.
Altro segnale al quale prestare attenzione è in fase di frenata dove la macchina tende ad essere instabile ed a "tirare" di lato.  Approfondimento Come effettuare il controllo e la pulizia delle balestre dell'automobile (clicca qui) Se già non ci si fosse resi conto dell'estrema pericolosità della situazione, potremmo ritrovarci nella condizione in cui, operando una semplice curva anche a bassa velocità, la vettura abbia una ridotta aderenza con l'asfalto alzando letteralmente le ruote da terra col rischio di perdere completamente il controllo del veicolo.

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