Come togliere il ghiaccio dal parabrezza

di Silvio Santonocito tramite: O2O difficoltà: media

Con la stagione invernale entra in gioco uno dei pericoli più comuni per i tanti che ogni giorno guidano per andare a lavoro: il ghiaccio. In tutte le sue forme il ghiaccio costituisce un problema delicato per l'automobilista, infatti se sulla strada provoca lo slittamento delle ruote con conseguente perdita di aderenza, se invece si forma sul parabrezza, impedisce completamente sia la visibilità che l'utilizzo del mezzo per lo spostamento. In questa occasione vedremo come togliere il ghiaccio dal parabrezza, nel malaugurato caso in cui, svegliandoci ed uscendo per andare a lavoro, troviamo la nostra vettura completamente ricoperta. La procedura non richiede particolari competenze o prodotti, in realtà non c'è da preventivare nemmeno alcun costo. Date queste informazioni generali possiamo passare alla guida.  

Assicurati di avere a portata di mano: Secchio Acqua calda Panno morbido Climatizzatore (in dotazione vettura)

1 Il ghiaccio si forma per cristallizzazione, di modo che una volta che si consolida, avremo di fronte uno spesso strato, che all'apparenza risulterà inamovibile. In questi casi non bisogna intervenire né con mezzi meccanici raschianti, che possono solo accentuare il problema determinando danni al parabrezza, né azionare i tergicristalli che, essendo bloccati dal ghiaccio, rischiano di rovinarsi o nella peggiore delle ipotesi possono subire dei malfunzionamenti elettrici.

2 La soluzione più opportuna e meno dispendiosa sia in termini economici che di tempo, è quella di utilizzare dell'acqua. Ebbene sì, in funzione dello scambio di calore, per conduzione, è possibile trasferire il calore presente nell'acqua allo strato di ghiaccio sul parabrezza, che per via del suddetto processo fisico, si scioglie. Per fare ciò occorrerà prendere un secchio, e riempirlo con dell'acqua calda. Nel versare il liquido fate sempre attenzione a non sbilanciarvi troppo, cadendo sul cofano, e con accortezza iniziate a versare l'acqua partendo dall'alto del parabrezza. Una volta che avrete terminato, recatevi all'abitacolo della vettura e accendendo il motore, azionate l'aria condizionata, dirigendo il flusso di aria calda in direzione del parabrezza (ogni vettura possiede il comando di direzione dei bocchettoni d'aria).

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3 Nell'attesa, eseguite nuovamente il primo procedimento, senza interrompere il flusso d'aria calda.  Ovviamente l'operazione è bastevole già col primo tentativo, ma non è mai detto che possano presentarsi situazioni più ardue.  Approfondimento Come sbrinare velocemente un parabrezza (clicca qui) Noterete che il parabrezza gradualmente assumerà dei contorni sempre più chiari, meno opacizzati.  Una volta che lo strato di ghiaccio sarà divenuto minimo, potrete intervenire con un panno morbido per rimuovere eventuali residui ed evitare ulteriori formazioni di strati opacizzati durante la guida.

Non dimenticare mai: Evitare di utilizzare immediatamente oggetti appuntiti o raschianti sul parabrezza

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