Fasi del motore a 4 tempi

di Valentina Cutropia tramite: O2O difficoltà: media

Quando acquistate un motore dovrete prestare attenzione alle fasi di cui sono composti. Solitamente si acquista un motore 4 tempi che hanno come fasi l'aspirazione, la compressione, lo scoppio e lo scarico. Esistono anche i due tempi, che svolgono le stesse fasi a due a due. Questi risultano essere più veloci ma l'altra faccia della medaglia comportano un maggiore consumo di combustibile. Quindi per capire come funziona un motore bisogna comprendere le varie fasi della combustione.

1 Il primo passo per avviare la combustione è quello dell'aspirazione. In questo frangente, nei motori ad iniezione indiretta, viene introdotta nella camera di combustione una miscela di aria e benzina, grazie a delle apposite valvole. Nei motori ad iniezione diretta viene introdotta solo aria, perché la benzina è immessa dagli appositi iniettori.
L'aria entra grazie ad una differenza di pressione tra l'airbox e l'interno del cilindro: quest'ultimo crea una depressione e, una volta aperto il collegamento con l'airbox, l'aria entra rispettando le leggi fisiche di espansione dei gas (un gas viaggia da una zona con pressione più alta ad una zona con pressione più bassa).

2 Quando arriva la carica fresca nella camera di combustione a questo punto occorre una fase di compressione per poterla comprimere. In questa fase il pistone svolge un lavoro ascensionale partendo dal basso, che prende il nome di punto morto inferiore e sale fino a raggiungere il punto morto superiore. Questo lavoro permette di formare una forza di compressione tale affinché la miscela permetta l'accensione del motore.

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3 Si arriva così al momento "clou" di tutto il processo: parte finalmente la combustione.  Nei motori ad accensione comandata la candela fornisce l'input per far bruciare la miscela, ormai arrivata alla massima pressione possibile, qualche istante prima che il pistone arrivi al PMS.  Approfondimento 10 domande e 10 risposte sui motori diesel (clicca qui) In questo modo viene espressa l'energia che fornisce l'energia sufficiente per far muovere il motore.

4 Mentre il pistone viene spinto nella sua corsa per raggiungere il PMI si aprono le valvole di scarico, dando il via all'ultima fase. I gas residui della combustione arrivano nei collettori e, successivamente, vengono liberati in aria dopo essere passati attraverso la marmitta.
Raggiunto il PMI, il pistone risale per permettere la completa fuoriuscita dei gas. Solo dopo essere nuovamente sceso verso il punto morto inferiore ricomincia un nuovo ciclo. In questo modo si comprende per quale motivo bisogna fare un ciclo completo ogni volta che l'albero motore svolge una rotazione di 720 gradi.

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